Kieferorthopädie Dr. Jos van den Hoek | Bern - Düdingen

Domande e risposte

Domande frequenti sui trattamenti ortodontici

1. Che vantaggio portano i trattamenti ortodontici?

2. Quando è opportuno sottoporre i bambini a una prima visita ortodontica?

3. Anche gli adulti possono sottoporsi a trattamento ortodontico?

4. Anche gli adolescenti e gli adulti devono portare gli apparecchi ortodontici tradizionali (visibili)?

5. Che durata hanno i trattamenti ortodontici?

6. I trattamenti ortodontici sono dolorosi?

7. Chi paga i costi del trattamento ortodontico?

8. Cosa succede al termine del trattamento ortodontico?

 

1.  Che vantaggio portano i trattamenti ortodontici?

I trattamenti ortodontici hanno indicazioni sia funzionali che estetiche.  Il corretto posizionamento delle ossa mascellari e dei denti e il relativo incontro delle cuspidi sono una premessa indispensabile per una funzionalità ottimale nella masticazione, deglutizione, fonazione, per la corretta chiusura della bocca e per la respirazione. Una bella dentatura regolare si traduce in un sorriso spontaneo e un miglioramento dell’autostima.

2. Quando è opportuno sottoporre i bambini a una prima visita ortodontica?

Si raccomanda di sottoporre i bambini a una prima visita ortodontica tra i 6 e gli 8 anni. Molti problemi ortodontici dei bambini sono più facili da correggere e con risultati migliori se si interviene prima del rallentamento della crescita. Un intervento tempestivo può inoltre consentire di evitare misure più impegnative e costose in seguito. I singoli trattamenti richiedono molto tempo e soprattutto una crescita sufficiente della mandibola. Se si interviene troppo tardi, in alcuni casi non si riesce risolvere i problemi in modo ottimale, oppure, per ottenere il risultato desiderato, bisogna ricorrere anche alla chirurgia maxillo-facciale.

3. Anche gli adulti possono sottoporsi a trattamento ortodontico?

Anche da adulti non è mai troppo tardi per sottoporsi a un trattamento ortodontico. Ci sono anche pensionati tra coloro che si sottopongono a trattamenti ortodontici. In particolare per gli adulti c’è la possibilità di utilizzare dispositivi praticamente invisibili, come gli apparecchi linguali o gli aligner. I problemi ortodontici che riguardano l’allineamento dei denti negli adulti si possono correggere bene come nei bambini. Tuttavia la presenza di alcuni fattori, come il compiuto sviluppo delle mascelle, possono complicare il trattamento e richiedere un’accurata pianificazione. Alcuni problemi dell’età adulta come il compimento della crescita mascellare, la possibile presenza di recessione gengivale e ossea nel periodonto (malattie parodontali), la presenza di denti consumati e danneggiati o la mancanza di alcuni denti, possono richiedere un aggiustamento della terapia e un ridimensionamento delle aspettative.

4. Anche gli adolescenti e gli adulti devono portare gli apparecchi ortodontici tradizionali (visibili)?

Oggi esistono diverse opzioni terapeutiche che fanno uso di dispositivi praticamente invisibili. Ricordiamo la tecnica linguale, in cui i brackets sono fissati alla superficie interna dei denti;  gli aligner, mascherine di materiale sintetico trasparente, o ancora i brackets trasparenti o dello stesso colore dei denti.

5. Che durata hanno i trattamenti ortodontici?

La durata del trattamento varia da caso a caso. Nei casi più semplici il riposizionamento dei denti viene spesso completato nel giro di 6 - 12 mesi. Nei casi più complessi, per esempio quando si richiede l’uso di diversi apparecchi ortodontici, il trattamento può durare qualche anno. Spesso i trattamenti ortodontici durano da 2 a 3 anni.

6. I trattamenti ortodontici sono dolorosi?

In odontoiatria i trattamenti ortodontici rientrano tra i trattamenti meno dolorosi in quanto mini-invasivi. Generalmente all’inizio si avverte come spiacevole il senso di tensione prodotto dagli apparecchi ortodontici.

7. Chi paga i costi del trattamento ortodontico?

La questione dei costi va chiarita individualmente prima dell’inizio del trattamento. Non è possibile fornire informazioni generali. Fondamentalmente l’assicurazione malattia obbligatoria (LAMal) copre solo pochissimi trattamenti ortodontici. Le assicurazioni supplementari private offrono coperture limitate, specialmente se non ci sono patologie pregresse o nel caso dei bambini, fino a una certa età. I casi gravi vengono rimborsati dall’Assicurazione di Invalidità (AI), ma solo fino al 20° anno di età del paziente. Ma anche in questo caso la situazione va esaminata singolarmente.

8. Cosa succede al termine del trattamento ortodontico?

Al termine di ogni trattamento ortodontico c’è la fase cosiddetta di ritenzione. Si tratta di una fase di stabilizzazione in cui i denti vengono mantenuti nella nuova posizione acquisita. Ciò si ottiene grazie ad apparecchi ortodontici come i retainer sul lato interno dei denti o dispositivi mobili. La fase di ritenzione può avere una durata variabile. Oggi la tendenza, sia nella teorica che nella pratica, prevede fasi di ritenzione prolungate.